FR

La Genesi dei poemi

Mariella Ruggieri

Al cuore di questo approccio, la scrittura occupa un ruolo fondativo attraverso il lavoro di Mariella Ruggieri.

Nata a Castellana Grotte, in Puglia, sviluppa una pratica autoriale in cui la narrazione poetica diventa uno strumento di concezione dell’esperienza gastronomica. Moglie dello chef e sua partner creativa, condivide con lui una visione comune: quella di una creazione che nasce dall’ascolto, dal silenzio e dal dialogo tra le discipline.

Nell’universo di Maison Ruggieri, Mariella è la voce che precede e accompagna il gesto culinario. I suoi testi non descrivono i piatti: li preparano interiormente. Aprono un paesaggio mentale, delineano un’atmosfera, instaurano una tensione emotiva prima ancora che il piatto arrivi in tavola. Le sue poesie, scritte in italiano e poi tradotte, nascono da un dialogo continuo con la natura, le stagioni, i territori e la memoria, trasformando il gusto in immagini, silenzi e risonanze intime.

Ogni menu diventa così una composizione narrativa, pensata come un percorso sensibile in cui le parole guidano l’esperienza, ne definiscono l’orizzonte emotivo e ne prolungano l’eco. In questo spazio di confine tra poesia, rituale e gastronomia, l’estetica non è mai decorativa: è una forma di presenza. Attraverso questa alleanza tra scrittura e materia, Maison Ruggieri afferma una visione in cui la tavola diventa un luogo di creazione a pieno titolo, aperto agli artisti e agli sguardi capaci di ascoltare il mondo in modo diverso.